5 Orazione a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino

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di Salvo Licata

con
Bruno Governale, Andrea Murchio, Filippo d’Alessio

musiche del gruppo AL MADINA
Costanza Licata – voce, violino, mandolino, percussioni;
Rosemary Enea – pianoforte, fisarmonica, percussioni, chitarra;
Video proiezioni a cura di Maddalena Rizzi

“Orazione per Falcone e Borsellino nel giorno di San Rocco” (il santo degli appestati), propone un’attenta riflessione sulle diverse sfaccettature culturali e sociali che sono dietro i fatti di cronaca.

La messa in scena propone uno spaccato del pensiero e delle tante facce che determinano il contesto nel quale si costruisce la cultura del mafioso. Nello spaccato delle diverse figure spicca nella sua emblematica retorica il personaggio di colui che non che non ha brindato alla notizia della strage fatale, simbolo di una ambiguità tragica e ridicola insieme, l’espressione di una visione della vita capace di generare mostri, retto da una morale inaccettabile. Lo spettacolo oltre ad essere documento della memoria e di cultura civile sottolinea quanto Licata scrive dando consistenza e musicalità al linguaggio delle ombre, svelando con una finissima operazione drammaturgia la banalità del Male. La tessitura musicale del gruppo Al Madina propone una meditata memoria delle “Lamentazioni” arabo-siciliane tipiche della cultura popolare siciliana che colora armonicamente il tessuto artistico del progetto.

L’ORAZIONE PER GIOVANNI FALCONE E PAOLO BORSELLINO NEL GIORNO DI SAN ROCCO (IL SANTO DEGLI APPESTATI) DI SALVO LICATA, TESTO D’IMPEGNO CIVILE, HA RICEVUTO IL “PREMIO PIPPO FAVA” PER IL TEATRO.

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